11.6 C
Comune di Bari
sabato 10 Aprile 2021
Home Attualità Puglia, ufficiale la composizione del Consiglio regionale: al centrosinistra 29 seggi

Puglia, ufficiale la composizione del Consiglio regionale: al centrosinistra 29 seggi

Da leggere

Un centrosinistra numericamente più ampio. Una piccola rivoluzione nella ripartizione tra province e sui nomi che siederanno in Via Gentile. Arriva l’ufficialità sulla composizione del Consiglio Regionale dopo che il primo calcolo effettuato dal Ministero aveva sollevato non poche perplessità, soprattutto sulla quantificazione del premio di maggioranza.

Saranno 29 in totale i seggi attribuiti al centrosinistra rispetto ai 27 inizialmente assegnati: entrano così Peppino Longo della lista CON e si aggiungono due posti per i Popolari: più precisamente in favore di Francesco La Notte e di Mario Pendinelli. A farne le spese Forza Italia e la Lega, rispettivamente con De Palma e Conserva. La Corte d’appello ha dunque accolto integralmente la memoria della squadra di esperti composta dal Prof. Giuseppe Morgese e dagli avvocati Nicola Dentamaro e Rocco De Franchi: l’esclusione dei voti al disotto della soglia di sbarramento per la quantificazione del premio non trovava infatti fondamento nella legge.

Va fuori da questo discorso il riconteggio che ha rimescolato le carte in tavola in casa del Partito Democratico: nel gioco dei resti il primo partito della maggioranza perde un consigliere, ma soprattutto vede un ricalcolo sulle province che lascia fuori il barese Domenico De Santis, uno dei fedelissimi di Michele Emiliano, il leccese Sergio Blasi, ex segretario regionale del partito e la foggiana Teresa Cicolella. Rientrano due che erano apparsi come esclusi eccellenti: il barlettano Ruggero Mennea e il tarantino Michele Mazzarano. Confermato invece il mancato superamento della soglia di sbarramento da parte di Senso Civico di Pisicchio.

Inutile dire che l’ufficializzazione dei nomi porterà certamente a ricorsi. Si pensi per esempio alla posizione di De Santis che con 15mila voti lascerà il posto a candidati che hanno preso un terzo dei suoi voti. Meccanismi provocati dal complesso sistema della legge elettorale. Nel frattempo, però, il Consiglio potrà iniziare a lavorare. Uno dei prossimi passi per il Presidente Emiliano sarà così la nomina della nuova Giunta.


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

Guarda anche