30.3 C
Comune di Bari
lunedì 2 Agosto 2021
Home Attualità Vaccino anti Covid, Aifa: “AstraZeneca anche a over 55 senza fattori di...

Vaccino anti Covid, Aifa: “AstraZeneca anche a over 55 senza fattori di rischio. Rapporto beneficio/rischio è favorevole”

Notizie da leggere

Sì al vaccino AstraZeneca anche fra gli over 55 in buona salute. Lo precisa in un parere la Commissione tecnica scientifica dell’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco.

“In attesa di acquisire ulteriori dati, anche dagli studi attualmente in corso, al momento per il vaccino AstraZeneca si suggerisce un utilizzo preferenziale nelle popolazioni per le quali sono disponibili evidenze maggiormente solide, e cioè soggetti giovani tra i 18 e 55 anni – si legge nel parere -. Si ribadisce tuttavia che, sulla base dei risultati di immunogenicità e dei dati di sicurezza, il rapporto beneficio/rischio di tale vaccino risulta favorevole anche nei soggetti più anziani senza fattori di rischio”.

Per i soggetti che sono a più alto rischio di sviluppare una malattia grave, è preferibile utilizzare i vaccini anti Covid distribuiti da Pfizer e Moderna, però. “In virtù della maggiore robustezza delle evidenze di efficacia – afferma la commissione Aifa – si suggerisce un utilizzo preferenziale dei vaccini a RNA messaggero nei soggetti anziani o a più alto rischio di sviluppare una malattia grave”.

L’Aifa, nel ribadire che per tutti e 3 i vaccini attualmente disponibili “è stata accolta integralmente l’indicazione rilasciata da EMA, per cui tutti possono essere utilizzati nell’intera popolazione autorizzata”, rileva innanzitutto la difficoltà di effettuare una comparazione corretta sulla base di confronti indiretti tra studi che, oltre ad aver arruolato popolazioni diverse, si legge nel parere, sono in gran parte ancora in corso. Pur “con i limiti sopra evidenziati, i dati attualmente disponibili indicano che in termini di riduzione percentuale della frequenza di infezioni sintomatiche, l’efficacia del vaccino AstraZeneca – afferma la Commissione – risulta inferiore a quella dei vaccini a RNA messaggero. Il livello di protezione offerto dal vaccino AstraZeneca apporta comunque un beneficio rilevante in termini di contenimento della pandemia, anche in considerazione della maggiore maneggevolezza d’uso”.

Si rileva inoltre che i dati degli studi registrativi del vaccino AstraZeneca “mostrano un livello di incertezza nella stima di efficacia per i soggetti sopra i 55 anni, in quanto tale popolazione (nella quale tuttavia si è osservata una risposta in termini di immunogenicità) era scarsamente rappresentata”.

La Commissione ha quindi espresso il parere indicato nel “tentativo di contestualizzare le migliori condizioni di utilizzo di questo vaccino rispetto alle altre opzioni attualmente disponibili e sottolineando che tale posizionamento deve intendersi come dinamico e che dovrà essere rivalutato alla luce delle ulteriori evidenze che si renderanno disponibili, compatibilmente con l’organizzazione complessiva della campagna vaccinale e con la disponibilità dei singoli vaccini”.


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

Guarda anche