27.9 C
Comune di Bari
domenica 1 Agosto 2021
Home Attualità Centenario della morte di Di Vagno, nel Barese una maratona di eventi...

Centenario della morte di Di Vagno, nel Barese una maratona di eventi sull’antifascismo

Notizie da leggere

Una maratona di eventi, dall’autunno del 2021 e per tutto il 2022, celebrerà il centenario della morte di Giuseppe Di Vagno, il parlamentare socialista originario di Conversano, ucciso dopo un comizio la sera del 25 settembre 1921 a Mola di Bari.

Gli eventi per il centenario sono organizzati dalla Fondazione omonima e dal Comitato nazionale guidato da Franco Gallo, presidente emerito della Corte Costituzionale e attuale presidente dell’Istituto Treccani. Il Comitato, promosso dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano con i sindaci di Città metropolitana, Conversano e Mola di Bari, e istituito dal Ministero della Cultura, si è riunito oggi per la prima volta nel teatro Petruzzelli di Bari, in occasione della presentazione degli eventi per il centenario.

Quella che è stata definita una “maratona storica” vuole essere “un ponte con le nuove generazioni, attraverso linguaggi molto più vicini a loro” come il teatro, la tv, le radio, le graphic novel, i social, seminari e convegni. “Siamo dell’idea – ha detto il presidente della Fondazione, Gianvito Mastroleo – che lo studio e la pratica dell’antifascismo non siano necessari solo in presenza del fascismo, ma sempre. Perché nell’antifascismo sono condensati i migliori ideali della politica: dalla solidarietà alla giustizia sociale, dall’uguaglianza alla pace, all’affermazione dei diritti individuali e sociali”.

“L’intento – ha spiegato il professor Gallo – è anche quello di approfondire gli effetti nell’era contemporanea sia dell’uso della violenza, sia delle manipolazioni e delle false informazioni utilizzate come strumento politico finalizzato alla conquista e alla conservazione del potere”.

“Sono sicuro che la memoria di figure come quella di Giuseppe Di Vagno – ha detto il sindaco metropolitano di Bari e presidente Anci Antonio Decaro – siano oggi patrimonio di tutti, perché parte importante della storia del nostro Paese e di quella memoria collettiva che ci ha permesso in questi cento anni di crescere come società e come Stato libero e democratico”. Le manifestazioni si terranno tra Bari, Roma, Fratta Polesine, Conversano, Mola di Bari e Vienna.

Il primo appuntamento è il 24 settembre a Mola di Bari con il disvelamento della lapide commemorativa e l’inaugurazione di una mostra documentaria. Il giorno successivo, a Conversano, il senatore Paolo Bagnoli, direttore della Rivista storica del Socialismo, terrà una lectio magistralis alla quale è stato invitato il Presidente della Repubblica.


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche