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martedì 26 Ottobre 2021
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“Rilanciamo la sfida di Arturo Cucciolla”. La proposta del comitato: intitolargli il parco del Castello – VIDEO

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“Un parco grande sei ettari in piena zona centrale, intorno al suo castello: Bari può lanciare la sua sfida alle altre città nell’Adriatico”. Era il 2014 e Arturo Cucciolla parlava ai giornalisti, per spiegare il sogno cui avrebbe dedicato anni di passione e impegno. Ora, a un mese dalla sua scomparsa, il comitato cittadino Parco del castello pubblica il video di quell’incontro. Un minuto esatto, per ricordare che il percorso immaginato dal visionario architetto barese è in una fase di stallo, e va ripreso quanto prima. “Abbiamo chiesto al sindaco Antonio Decaro di convocarci, ci ha assicurato che lo farà ma siamo da troppo tempo fermi – spiega Andrea Guarnieri Calò Carducci, presidente del comitato – Aspettiamo di tornare a discutere, visto che l’ultimo incontro risale al 2019”.

L’impegno del comitato è instancabile e produttivo: almeno trenta incontri con la città, quaranta riunioni tecniche con l’amministrazione comunale, una continua interlocuzione (a tratti conciliante, a tratti conflittuale) con le istituzioni, per arrivare finalmente al progetto del parco del Castello, oggi ammesso a finanziamento insieme ad altri progetti nei cinque porti di Bari, Monopoli, Brindisi, Manfredonia e Barletta, come hanno annunciato il Comune e l’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico meridionale a inizio anno, per una somma complessiva di 750 milioni di euro.

“Il parco del Castello non è più un sogno, né una follia. Il parco del Castello sarà presto finanziato e dopo la progettazione partecipata diventerà un cantiere – ha annunciato il sindaco Decaro ad agosto, all’indomani della scomparsa di Cucciolla – Quando Arturo Cucciolla ci ha parlato le prime volte della possibilità di realizzare un grande parco intorno al Castello Normanno Svevo Angioino e alla Città vecchia mi era sembrata un po’ una follia. Poi con la sua caparbietà, insieme a tanti altri cittadini, e con la testardaggine tipica di chi vive da sempre per la propria città, ci ha convinto tutti che il parco del Castello non era un sogno ma poteva invece essere una realtà nuova, diversa, più bella per Bari”.

A un mese di distanza da quel post del sindaco, il comitato del Parco del castello torna alla carica. “Il parco si deve realizzare, fedele alle linee guida di Arturo, senza tradirle – dice il presidente Andrea Guarnieri Calò Carducci – e sarebbe bello intitolarlo proprio alla sua memoria”. Intanto, però, nell’immediatezza vanno riprese le fila di un confronto rimasto sospeso ormai da due anni. Senza aspettare la realizzazione del megaprogetto, per esempio, il comitato aveva chiesto di procedere con tre interventi di più semplice realizzazione.

Il primo è la pedonalizzazione di via Ruggiero il Normanno, che lambisce largo Santa Chiara. “Era stato fatto uno studio su 40 posti auto da recuperare a strisce gialle per i residenti, per compensare gli stalli sottratti – ricorda Calò Carducci – e avevamo proposto una sperimentazione, ma tutto è finito nel nulla”. E ancora, il comitato si chiede come mai non siano ancora partiti i lavori per la seconda rampa di accesso al fossato del castello Svevo (da rendere così fruibile al pubblico), finanziati con fondi Pon metro a dicembre 2018. E, ultimo ma non ultimo, l’apertura del giardino del Provveditorato alle opere pubbliche, più volte promessa e oggi ancora in attesa, con le auto dei dipendenti parcheggiate lì dove dovrebbe esserci spazio per lo svago dei baresi. “Si riprenda quanto prima il percorso partecipato, non disperdiamo l’eredità di Arturo”, è l’appello del comitato.


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