Restauro dei giardini storici e dei monumenti presenti, modifica degli spazi e durabilità delle finiture. Piazza Umberto si appresta a cambiare volto, attraverso i lavori di restyling, il cui progetto sarà approvato entro un mese dalla Giunta comunale.
L’idea è quella di conservare e manutenere tutto il patrimonio storico della piazza, dei giardini e della vegetazione. Mentre per la modifica degli spazi sarà effettuata un’operazione incentrata sulla riorganizzazione di alcuni luoghi con l’obiettivo di attrarre nuovi target di cittadini.
Tra questi, particolare importanza rivestirà la superficie degli spazi dedicati ai bambini in corrispondenza dell’attuale area giochi, spesso oggetto di atti vandalici: l’obiettivo è quello di riqualificare totalmente l’area con un intervento fortemente migliorativo. Contemporaneamente si interverrà sulla riorganizzazione della struttura relativa ai servizi igienici pubblici, ormai fatiscente, che sarà interamente demolita per essere ricostruita in maniera diversa.
Sarà realizzata una struttura dotata di un piccolo spazio commerciale, che costituirà un “play-bar” perfettamente integrato con l’area giochi, che proseguirà in continuità fino al secondo blocco presente sulla piazza, rappresentato dalla ex Goccia del Latte.
Per quanto riguarda gli arredi, e nello specifico le sedute, è al vaglio la scelta di panchine in legno con schienale, confortevoli per ogni tipologie di utenza. Sarà capillare anche l’illuminazione, con luci in ogni angolo della piazza con l’ampliamento del numero delle telecamere sulla piazza, che attualmente sono sedici. La loro efficacia sarà ulteriormente migliorata con la previsione di ridurre sensibilmente gli oleandri, piantati in epoca recente e che negli anni si sono trasformati in ricettacolo di rifiuti e situazioni di ogni tipo.
“Contiamo di aprire il nuovo anno con il perfezionamento della progettazione definitiva ed esecutiva – ha sottolineato l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso – in modo da pubblicare immediatamente la gara dei lavori, con la speranza di poter vedere aperto il cantiere per la prossima estate”.





