“Situazioni di ordinario degrado e trascuratezza. Questo è il ricordo di Bari che vogliamo lasciare ai turisti?”. Il post è stato pubblicato nella tarda mattinata di oggi sulla community social del comitato Parco del Castello di Bari. Una denuncia fotografica che, in tre scatti, mostra una scritta realizzata con una bomboletta spray sul muretto che delimita il fossato del Castello svevo, ciò che resta di un cestino dei rifiuti e un’isola ecologica strabordante di cartoni. Il tutto in uno dei posti più suggestivi di Bari vecchia.
“Prima dei turisti mi preoccuperei anche dei cittadini baresi”, scrive Tommaso tra i commenti. “È tutta la città in pieno degrado – gli fa eco Antonio – siamo tutti incivili”. Tutti colpevoli è anche la tesi di Andrea. “Proprio non l’amiamo questa città – scrive -. Povero castello accerchiato da una marea di auto, da fioriere con alberi secchi e da indecenti cassonetti. Continuiamo a dire che è il nostro fiore all’occhiello, ma c’è solo da vergognarsi”.







