Per rendere l’idea della praticità dell’operazione, sono stati ribattezzati tamponi ‘lecca-lecca’ o ‘lollipop’. Un bastoncino si infila in bocca e la sua spugnetta assorbe la saliva. In pochi minuti il risultato è servito, come per i test di gravidanza: una linea negativo, due positivo. “Non sono attendibili come i classici tamponi molecolari o antigenici, ma possono essere utili per lo screening orientativo sui bambini”, spiegano i farmacisti che li stanno proponendo. Non a caso la Asl di Bari utilizza i test salivari in otto scuole sentinella della città e della provincia per monitorare sui grandi numeri i contagi in classe.
I tamponi ‘lecca-lecca’ sono ora disponibili anche fai-da-te per i bambini. Al momento sono poche le farmacie in cui è possibile effettuarli: a Bari, per esempio, si è attrezzata la farmacia Calò di via Garruba, che promuove la possibilità anche sui suoi canali social. L’informazione gira rapidamente tra i genitori, alle prese con i primi virus stagionali, inevitabili con l’arrivo del freddo e con il ritorno a scuola. Molte farmacie, infatti, per scelta non effettuano tamponi ‘tradizionali’ ai bambini di età inferiore a sei anni, in altri casi si cerca invece di evitare pratiche troppo invasive, riducendo al minimo la quantità di mucosa nasale prelevata. Il problema dei controlli, d’altronde, viene sollevato con urgenza dai pediatri di base, che lamentano la difficoltà di rilasciare certificati medici ai bambini per il rientro a scuola dopo le malattie, senza avere effettuato i tamponi.
Il test salivare antigenico ‘lecca-lecca’ ricerca le proteine di superficie del virus all’interno della saliva. È di semplice utilizzo, spiega chi lo promuove: il tampone somiglia a un “lecca-lecca” che si mette in bocca, e la spugnetta assorbe la saliva. Dopo pochi minuti nel cavo orale, la spugnetta è pronta per avviare l’analisi. “L’attendibilità è più bassa del tampone nasale classico – ci tengono a precisare dalla farmacia Calò – e questo tipo di test non rilascia il green pass: noi lo utilizziamo per i bambini piccolissimi, di età compresa tra zero e tre anni”.





