“Se vado via è solo un problema anagrafico. Sono del 1955”. Sarebbe questa la motivazione alla base delle dimissioni dalla direzione generale dell’Amtab di Francesco Lucibello. A partire dal prossimo primo novembre, l’ingegnere alla guida della municipalizzata dal 2015, lascerà il testimone per dedicarsi alla famiglia. “Torno a casa un po’ prima per questioni personali – prosegue Lucibello – So che quando si libera un posto, c’è qualcuno che gode, ma l’importante è che non sono stato cacciato”.
Il riferimento, probabilmente, è alla nota in merito alle sue dimissioni, inviata da Filippo Melchiorre, capogruppo in Consiglio comunale per Fratelli d’Italia. “Cosa si nasconde dietro questa svolta – chiede Melchiorre – Auspichiamo che questo passaggio inauguri una nuova stagione di merito, trasparenza e giustizia sociale all’interno dell’azienda ma al contempo non possiamo far finta di nulla. Ma cosa c’è dietro queste dimissioni – prosegue la nota di FdI – L’incapacità di dare risposte esaustive e valide alle varie audizioni programmate in commissione trasparenza?”. “Le reiterate richieste informative proposte in question time”, gli fa eco il vice presidente del Consiglio Comunale Fabio Romito.





