“I treni precedenti erano in ritardo. Quando è così la gente, alla disperata, prende il primo che arriva in stazione perché non sa se e quando passeranno gli altri. Il risultato? Siamo stati fermi a Palese per 20 minuti perché in sovraccarico”. Inizio settimana da incubo per i pendolari diretti a Bari nella prima mattinata di oggi. La denuncia arriva a Telebari da un cittadino di Molfetta, ma sono tanti i post pubblicati nei gruppi social dedicati tra le 7.30 e le 8.00: orario di punta per chi deve raggiungere scuole e uffici.
Nel mirino dei pendolari, così, finisce Trenitalia. “Una vergogna infinita – si legge su Facebook, tra foto di vagoni pieni di gente -. Treni in ritardo, treni cancellati e questo è il risultato. Alla faccia di tutte le norme anti Covid”. E in effetti i ritardi segnalati per i convogli ferroviari della linea Bari-Foggia variano tra i 20 ed i 30 minuti. “I treni viaggiano con ritardi medi di 20 minuti”, confermano da Trenitalia.
“Così siamo fermi a Palese perché la gente vuole entrare, ma non c’è posto – scrive una ragazza nel gruppo ‘Pendolari Puigliesi’, confermando la denuncia arrivata in redazione -. Si viaggia in carro bestiame. Mi domando dove sia la Polizia Ferroviaria che, in teoria, avrebbe dovuto prevedere e prevenire questo caos”.




