“Una trentina di autobus porteranno i lavoratori, i giovani precari e disoccupati, le donne ai margini del mercato del lavoro, i pensionati lucani giovedì 16 dicembre a Bari per partecipare alla manifestazione interregionale di Cgil e Uil in occasione dello sciopero generale contro la manovra finanziaria”, a cui non ha invece aderito la Cisl.
A spiegare nel dettaglio i motivi della manifestazione, proprio a Bari nella mattinata di sabato, è stato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che, in un lungo discorso, ha chiesto “a tutto il Paese di scioperare, di essere in piazza perché è il momento di cambiare ed è il momento che il mondo del lavoro venga ascoltato per i problemi che ha e per lo sforzo che ha fatto in questo anno e mezzo di pandemia”.
Oggi, quindi, in un comunicato congiunto diffuso dalle sezioni lucane Cgil e Uil, l’annuncio della partecipazione con ben 30 bus che partiranno da Potenza, “testimonianza di un’intera comunità fortemente preoccupata perché, in una situazione sempre più difficile per i lavoratori e i ceti sociali più deboli dell’intero Paese, la Basilicata possa ulteriormente sprofondare nel declino. Una comunità che intende manifestare la volontà di riscatto”.




