Il Ministero della Giustizia ha pubblicato una ricerca di mercato per il reperimento di immobili da adibire a sede del Giudice di Pace di Bari, del Commissariato per gli Usi Civici e dell’Archivio storico per la Procura Generale, per il Tribunale Ordinario e per il Tribunale di Sorveglianza, la gran parte dei quali ha sede attualmente al quartiere San Paolo ma il contratto di locazione è scaduto.
Entro il 20 gennaio dovranno quindi pervenire le eventuali offerte per tre diversi lotti: uno da 2.600 mq entro 10 km dall’attuale sede del Tribunale di piazza De Nicola per uffici, archivi e aule d’udienza del giudice di pace; il secondo da 340 mq da adibire a sede del Commissariato per gli Usi Civici di Bari; il terzo da 6 mila mq entro i 25 Km da piazza De Nicola per l’archivio storico di Tribunale Ordinario, Tribunale di Sorveglianza e Procura generale.
“Tali esigenze potranno essere assecondate – si legge nell’avviso – anche con un unico immobile o complesso immobiliare da 9 mila mq, ubicato entro un raggio di 7 km dalla sede di viale Saverio Dioguardi”, dove hanno sede Procura e Tribunale penale. Le locazioni – spiega il Ministero – avranno una durata contrattuale di sei anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori sei anni.
“L’amministrazione – precisa l’avviso – ha facoltà di recedere dai contratti, in qualunque momento, in caso di sopravvenuta disponibilità di immobili demaniali, appartenenti al fondo immobili pubblici, ad altri enti disposti a concederli a titolo gratuito ovvero con canone agevolato, o confiscati alla criminalità organizzata, nonché nell’ipotesi di costruzione o acquisto di immobili di proprietà”. Ed è quello che potrebbe avvenire quando sarà realizzato il Parco della Giustizia, nell’area delle ex caserme dismesse Milano e Capozzi, il cui iter sta andando avanti. Si è, infatti, in attesa che l’Agenzia del Demanio pubblichi il concorso di idee per la progettazione.





