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lunedì 16 Maggio 2022
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Carta d’identità elettronica a Bari, prima data utile a maggio. Di Sciascio: “Ancora un po’ di pazienza”

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“La persona interessata può richiedere la carta d’identità elettronica esclusivamente su appuntamento”. Sul sito del Comune di Bari, per quanto riguarda la CIE, l’indicazione è chiara. Facile è anche la prenotazione in modalità autonoma nella sezione Book & Pay. L’unico inconveniente, non di poco conto, è la prima data utile per fissare l’appuntamento in una delle tre sedi abilitate a imbastire la pratica per il rilascio del documento: più o meno quattro mesi. La più vicina è quella del 6 maggio, negli uffici di via Fiume della delegazione di Santo Spirito. Nella sede centrale di largo Fraccacreta, sul lungomare Vittorio Veneto, non si può prenotare prima del 20 dello stesso mese. Nella delegazione Carrassi-San Pasquale, in via Pinto, bisogna aspettare addirittura il 24.

“Le motivazioni sono varie – spiega l’assessore ai Servizi demografici e vicesindaco del Comune di Bari, Eugenio Di Sciascio -. Abbiamo un backlog determinato, ovviamente, in parte anche dal Covid. Soprattutto, abbiamo carenza di personale che contiamo di colmare a breve giro. Nell’ultimo periodo abbiamo tentato di smaltire i ritardi accumulati con due iniziative ‘elimina code’. In sostanza, abbiamo aperto alcuni sportelli aggiuntivi per periodi limitati, di un mese e mezzo ciascuno, ed erogato 25mila carte d’identità. Il problema di queste iniziative, al momento, è che utilizzano personale di altre ripartizioni e dunque non sono replicabili con grande facilità”.

“Su una città di 320mila abitanti – prosegue Di Sciascio – dobbiamo essere tarati su un numero di carte all’anno compreso tra le 25mila e le 30mila unità. Per farlo, dobbiamo superare il problema del personale ridotto rispetto alle nostre reali esigenze. Negli ultimi tre anni abbiamo assistito a un dimezzamento della forza lavoro, con molti dipendenti che sono andati in pensione. Adesso stiamo aspettando che ci siano le nuove assunzioni: in tutto il Comune saranno 110, ci aspettiamo che vengano assegnate alla nostra ripartizione persone in un numero congruo a sostenere la nostra mole di lavoro”.

Ieri, nel territorio del IV municipio, l’assessore ha effettuato l’ultimo sopralluogo nell’edificio ‘ex Onpi’ in vista dell’apertura, prevista per i primi giorni del mese di febbraio, della nuova delegazione della ripartizione Anagrafe nel territorio di Carbonara. In tutto saranno attivi fino a cinque sportelli, di cui due dedicati proprio al servizio di erogazione della carta d’identità elettronica. “L’apertura di sedi territoriali che offrano servizi ai cittadini è uno dei nostri primi obiettivi – spiega l’assessore – e l’apertura di questo nuovo presidio è un primo passo in questa direzione.

“Per quanto riguarda le carte d’identità – conclude Di Sciascio – ci tengo a precisare comunque che in caso di emergenza vera e certificata, come ad esempio un viaggio con il biglietto già acquistato, rivolgendosi all’URP il documento si riesce ad avere in tempi brevi. L’urgenza è sempre salvaguardata. Per il resto, ai cittadini chiedo di pazientare ancora qualche settimana”.

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