Milano si conferma la città italiana dove la vita costa di più, Napoli la più economica sul fronte della spesa alimentare, mentre Pescara risulta la più conveniente sul fronte delle tariffe dei servizi. Bari, invece, è la città più cara per un taglio capelli donna. Lo afferma il Codacons, che ha elaborato un’indagine sul costo della vita nelle principali città italiane, mettendo a confronto prezzi e tariffe di un paniere di beni e servizi che va dalla carne all’ortofrutta, passando per dentisti, parrucchieri e bar.
Per quanto riguarda il comparto alimentare – dal pane alla carne, passando per frutta e pesce – a Milano per mangiare occorre spendere in media il 47% in più rispetto a Napoli e circa 18 euro in più rispetto a Bari. Per l’acquisto di un paniere completo, infatti, se a Milano si spendono 99,24 euro, a Bari se ne spendono 81,26.
Bari, quindi, è la città dove, per una donna, costa di più farsi tagliare i capelli (mediamente 26,48 euro contro gli 11,80 euro di Napoli ed i 23 euro di Milano). “Il costo della vita è estremamente diversificato sul territorio, con le città del sud che risultano mediamente più economiche rispetto al Nord Italia – spiega il presidente Carlo Rienzi –. Prezzi e tariffe, tuttavia, appaiono in continua evoluzione: gli aumenti di luce e gas stanno infatti determinando nelle ultime settimane rincari a cascata dei prezzi al dettaglio, a causa dei maggiori costi in capo a imprese e attività che vengono inevitabilmente scaricati sui consumatori attraverso rialzi dei listini”.





