Da domani, martedì 1 febbraio, alcune delle regole relative all’emergenza Covid in Italia cambieranno. In primis cambia la durata di validità del green pass: da 9 si passa a 6 mesi. Un provvedimento che avrà anche effetto retroattivo. Il certificato verde – ottenibile tramite vaccino, tampone o certificato di guarigione – sarà inoltre obbligatorio per entrare nei principali negozi e nelle principali attività: poste, banca e librerie comprese. I titolari o gestori degli esercizi non sono però più obbligati a verificarne il possesso, ma possono effettuare dei controlli a campione.
Resta consentito il libero accesso, tra gli altri, nei negozi di generi alimentari in quelli per la vendita del cibo per gli animali domestici, nei distributori di carburante, nei negozi di vendita di articoli igienico-sanitari, in farmacie, parafarmacie e ottiche. In questo caso, i titolari di questi esercizi devono però verificare che i clienti non consumino alimenti e bevande sul posto.
Sempre da domani poi, martedì 1 febbraio, sarà obbligatorio per tutti gli over 50 essere in regola con il ciclo vaccinale per non incorrere nelle sanzioni previste dalle norme. In Puglia i dati aggiornati alla giornata di ieri raccontano di 64.431 over 50 ancora senza alcuna dose di vaccino anti Covid: 45.573 nella fascia 50-59 anni, 9.287 nella fascia 60-69 anni, 6.513 nella fascia 70-79 anni, 3.058 tra gli over 80. Dovranno pagare una sanzione ‘una tantum’ di 100 euro. Saranno esentate, ovviamente, le persone che non hanno fatto il vaccino per motivi di salute, salvo la presentazione di una certificazione medica.
I controlli per le sanzioni ‘una tantum’ saranno fatti a campione e le multe saranno inviate dall’Agenzia delle Entrate su segnalazione del Ministero della Salute. Il prossimo step arriverà tra due settimane, il 15 febbraio, quando entrerà in vigore l’obbligo del Super Green pass per tutti i lavoratori over 50. Chi verrà sorpreso senza il certificato rischia una multa che varia dai 600 ai 1.500 euro. Chi, invece, non presenterà la documentazione sarà considerato assente ingiustificato con la sospensione dello stipendio, ma mantenendo comunque il lavoro.





