Un piccolo parchetto alle spalle del centro commerciale IKEA. La richiesta di valorizzare l’area sfruttando anche il parcheggio a due passi dalla stazione ferroviaria. E’ la richiesta dell’associazione Fare Verde che prova a intervenire sul grande progetto che riguardera tutto l’asse parallelo a Via Amendola.
Come noto, dopo il completamento dell’allargamento dell’arteria stradale, i prossimi passi coinvolgeranno soprattutto l’asse ferroviario, cambiando profondamente le sembianze della zona. Oltre allo spostamento dei binari che oggi seguono la litoranea verso Lecce su questo fascio saranno realizzate tre nuove stazioni, una fermata Executive, una Campus e l’altra in prossimità dell’extramurale Capruzzi, in sostituzione di quella delle Sud Est già esistente, con la costruzione di un parcheggio di scambio in prossimità di Via Diomede Fresa.
Proprio su quest’opera alcuni residenti hanno da tempo avviato un confronto con l’amministrazione, chiedendo di rivedere il progetto scegliendo come area di scambio quella già esistente a Mungivacca. “Il parcheggio alle spalle dell’Executive non impatterà sul traffico ma anzi migliorerà la fruibilità dell’area al servizio anche dei residenti” è la replica che arriva dal Comune di Bari. Ma le associazioni chiedono quantomeno un intervento per valorizzare il verde esistente nell’area di Mungivacca senza che questo sia completamente abbandonato al degrado.




