Quest’anno quasi un pugliese su due (45%) che fa regali per San Valentino sceglie di donare piante e fiori. È quanto emerge da un’indagine online condotta da Coldiretti Puglia sui doni preferiti per la festa degli innamorati. L’indagine è legata alle “gravissime difficoltà – spiegano da Coldiretti – correlate all’aumento dei costi energetici che stanno mettendo in ginocchio le serre: a causa dell’impennata dei costi energetici, produrre fiori oggi costa agli agricoltori molto di più. L’emergenza energetica, infatti, si riversa non solo sui costi di riscaldamento delle serre, ma anche su carburanti per la movimentazione dei macchinari, sui costi delle materie prime, fertilizzanti, vasi e cartoni”.
Al netto dell’importante denuncia sull’impennata dei costi dell’energia, secondo il sondaggio di Coldiretti Puglia, i doni floreali per la giornata degli innamorati vengono anche quest’anno largamente preferiti rispetto a cioccolatini (25%), capi di abbigliamento (11%) e gioielli (10%). Non tutti sanno però che i fiori hanno un loro linguaggio ben definito e per non sbagliare ed evitare gaffe imbarazzanti i tutor della Coldiretti sono entrati in azione per rivelarne il significato e il galateo. “Se il colore rosso significa passione ardente, quello bianco – spiega la Coldiretti – testimonia l’amore puro e spirituale mentre il colore corallo rivela il desiderio”. Di seguito, quindi, un manuale ‘salva gaffe’ di Coldiretti per non sbagliare.
ROSA
Rossa: Passione ardente
Bianca: Amore puro e spirituale
Color Corallo: Desiderio
Muschiata: Bellezza capricciosa
Color Pesca: Amore segreto
Arancio: Fascino
Rosa: Amicizia, Affetto e Gratitudine
Gialla: Gelosia, Tradimento e Amore in declino
RANUNCOLO – Bellezza malinconica
CALENDULA – Dedizione, pene d’amore
GAROFANO
Bianco: Fedeltà Sincerità e Gloria
Giallo: Eleganza
Rosa: Amore reciproco
Rosso: Amore vivo e intenso
TULIPANO
Rosso: Dichiarazione d’amore
Screziato: Complimenti per gli occhi
Giallo: Amore disperato
ORCHIDEA – Dedizione in amore
MARGHERITA – Amore puro
PAPAVERO – Tranquillità e serenità
ANEMONE – Malattia e abbandono, speranza e attesa
BOCCA DI LEONE – Capriccio, indifferenza
Chi riceve dei fiori in dono e li vuole fare durare il più a lungo possibile una volta a casa è opportuno – suggerisce la Coldiretti – accorciare il gambo di 3-4 centimetri nella parte finale dello stelo, non con le forbici ma con un coltello affilato e con un taglio netto e obliquo. I fiori vanno quindi immersi in acqua fresca e pulita, con il piccolo trucco di sciogliervi un’aspirina o 3-4 gocce di candeggina per litro d’acqua al fine di impedire la formazione di batteri che ostruirebbero i canali per portare l’acqua al fiore. L’acqua va cambiata una volta al giorno e occorre evitare l’esposizione a luce diretta, le correnti d’aria sia calda sia fredda e le fonti di calore.





