“Attenzione, il Ministero della Salute ha omesso che tutti gli studi finora eseguiti sui bambini dimostrano che non hanno necessità di essere vaccinati. La letalità nella fascia di età 0-19 anni è pari a 0,01%. Da uno studio recentemente pubblicato, si evidenzia come il rischio di morte da vaccino è maggiore del rischio da Covid-19 (e si parla solo delle miocarditi)”. L’ultimo cartello shock è comparso sulle vetrine di un’autoscuola. Prima la stessa locandina era stata esposta in un bar e all’ingresso di un’associazione di missionari laici. E così a Santeramo scoppia il caso dei manifesti ‘No vax’.
L’ultima locandina ‘No vax’ è stata esposta in una delle autoscuole santeramane, firmato “Genitori in difesa dei bambini”. Il cartello shock era stato precedentemente affisso sia nella sede di un’associazione di missionari laici e poi anche in un bar della città. Entrambi – pochi giorno dopo rimossi – invitavano caldamente i genitori a non vaccinare i propri figli. Più volte contattato dalla nostra redazione, il proprietario dell’autoscuola ha preferito non commentare. L’affissione dei manifesti sembra non essere casuale. Santeramo in colle, infatti, è fanalino di coda nella provincia di Bari: fino all’obbligo di Green pass per i lavoratori aveva una percentuale di vaccinati al di sotto dell’80 per cento. Pochi giorni fa il sindaco ha comunicato come la popolazione con una dose sia del 89 per cento, 88 per cento di residenti ha la seconda dose, il 79 per cento la terza su 23.257 di persone vaccinabili.
Il sindaco, Fabrizio Baldassarre, ha sempre dichiarato (anche durante le feste natalizie) di non avere alcun intenzione di varare misure restrittive. “Non possiamo sensibilizzare più di così. Io in primis ho fatto vaccinare i miei figli e inviterei tutti a farlo. Più gente vaccinata c’è, prima usciremo dalla pandemia. Purtroppo è difficile combattere contro uno zoccolo duro di persone che non crede nella scienza e nei vaccini”, ha spiegato il primo cittadino. Crea imbarazzo, però, nella maggioranza la dichiarata posizione No vax del presidente del consiglio comunale, Andrea Natale, costretto lo scorso dicembre a cancellare un post Facebook nel quale promuoveva l’ennesimo manifesto contro la vaccinazione ai bambini.





