La Puglia sta accogliendo i primi gruppi di profughi in arrivo dall’Ucraina. Sono in corso in tutta la regione attività di screening, assistenza sanitaria e accoglienza in favore di adulti e bambini provenienti da diverse città ucraine. Il presidente Michele Emiliano ha incontrato oggi a Troia, nel Foggiano, il gruppo di 51 profughi partiti da Leopoli, in prevalenza donne e bambini, arrivati questa notte.
“La Puglia è una terra di accoglienza – ha detto Emiliano – è una terra che sente questo dramma, un’aggressione militare senza precedenti nella storia di Europa, che ci ha sconvolto. La Puglia è la casa degli ucraini oggi e di tutti i popoli da ovunque scappino, dalla guerra, dalla fame, dalle malattie. Noi, attraverso questo principio di accoglienza, rappresentato anche dalla cultura nicolaiana, ci sentiamo casa di tutti coloro che hanno bisogno di essere accolti”.
L’arrivo dei profughi in Puglia sta interessando l’intero territorio. La Asl di Bari sta assicurando l’assistenza sanitaria: questa mattina all’ospedale Di Venere gli operatori hanno accolto sei persone per effettuare uno screening anti Covid mediante l’esecuzione di test antigenico e tampone molecolare. A Bitonto sono invece cominciate le prime vaccinazioni: una mamma ucraina e il suo bambino di 7 anni hanno ricevuto la prima dose anti Covid.
Sono infine stati già inviati in Ucraina rifornimenti di gel igienizzante che la farmacia territoriale di Altamura ha prodotto con oltre 500 litri di alcool sequestrato dalla Guardia di Finanza di Monopoli e Altamura. Nella Asl di Brindisi sono circa quindici i profughi accolti finora. Il dipartimento di Prevenzione della Asl di Lecce sta seguendo diversi gruppi di cittadini ucraini giunti sul territorio. La Asl di Taranto ha ricevuto dalla Prefettura un elenco di circa 50 persone giunte poche ore fa dall’Ucraina.





