“Il mercato estero è bloccato. Le prenotazioni sono quasi inesistenti”. Le agenzie di viaggi devono fare i conti con le ripercussioni della guerra in Ucraina. I baresi, nonostante la voglia di viaggiare in altri Paesi, sono in attesa di una risoluzione del conflitto, nella speranza di poter prenotare quanto prima le loro vacanze estive.
Diversamente, il turismo in entrata sembra essere in lenta ripresa. Con l’arrivo del caldo a Bari iniziano a vedersi più turisti stranieri, anche se manca quella fetta fondamentale che arriva dalla Russia.




