“Mi unisco a quanti oggi, in differenti città italiane tra cui Lecce con l’appuntamento promosso da Antonio Quarta, hanno illustrato l’avvio della sottoscrizione pubblica per sostenere la candidatura del caffé a patrimonio immateriale dell’Unesco, su cui si pronuncerà la Commissione nazionale italiana per l’Unesco il prossimo 29 marzo”.
Così la viceministra Teresa Bellanova, impegnata in questi giorni in una missione istituzionale in Romania e Moldavia, a proposito dell’avvio della sottoscrizione illustrata oggi.
“Un percorso e un progetto che nascono da lontano e a cui sono felice di aver contribuito anche come Ministra delle politiche agricole per averlo seguito con attenzione in tutti
i suoi passaggi. Questa rete di comunità emblematiche del caffé testimoniano il radicalmente di una cultura e una sapere alimentari di straordinaria raffinatezza ed eccellenza radicati nel nostro Paese e al contempo la forza del settore agroalimentare che in questo momento di sconvolgimento mondiale va difeso e sostenuto con determinazione. A tutte le comunità emblematiche il mio apprezzamento per la qualità e la forza del percorso che ci ha portati fin qui”.





