Il mondo dell’imprenditoria pugliese vitivinicola perde uno dei suoi protagonisti del ‘900. È morto all’età di 91 anni Gaetano Liantonio, per anni una delle figure chiave in Confagricoltura e nell’Unione provinciale Agricoltori Bari.
Negli anni ’20 del secolo scorso iniziò la sua attività nella natìa Palo del Colle, in cui avviò la produzione ed il commercio di olio extravergine e trasformazione delle uve, poi divenuta un business con riconoscimenti a livello internazionale. La sua piccola fortuna era stata ereditata dal padre Francesco, che negli Stati Uniti era riuscito a ritagliarsi uno spazio vendendo ghiaccio.
Le sue Cantine Torrevento sono un marchio conosciuto anche oltre i confini nazionali, nate dalla coltivazione a vigneti di oltre 57 ettari proprio in Contrada “Torre del Vento”, nei pressi di un convento seicentesco, nel cuore della Murgia barese, in territorio di Corato.
Liantonio è stato precursore dell’arrivo del vino pugliese sulle tavole di New York e della Gran Bretagna e la sua attività è oggi portata avanti dal figlio Francesco, che ha fama di grande innovatore.
Alla famiglia sta giungendo in queste ore il cordoglio del mondo imprenditoriale di tutta la Puglia.





