“Chiediamo la formale disponibilità a consentire” a Protezione civile regionale, Policlinico e Asl Bari “la prosecuzione dell’utilizzo temporaneo delle strutture sanitarie”, hub vaccinale e ospedale Covid nella Fiera del Levante, “sino alla cessazione delle esigenze sanitarie e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2022”.
È quanto scritto dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e dall’assessore regionale alla Salute Rocco Palese in una lettera inviata nella serata di ieri a Ente Fiera e Nuova FdL, sindaco di Bari e Camera di Commercio. La Regione, cioè, comunica formalmente l’esigenza di continuare a usare la struttura per le maxi emergenze allestita in Fiera quasi un anno e mezzo fa sulla base di un provvedimento di requisizione da parte della Prefettura eseguito il 25 novembre 2020 e in vigore fino alla fine dello stato di emergenza, quindi fino a oggi.
“L’hub vaccinale – spiegano Emiliano e Palese – è essenziale per continuare a garantire il livello di vaccinazioni sinora tenuto dalla Regione e la struttura ospedaliera attualmente ospita 50 pazienti (47 in terapia sub-intensiva e 3 in terapia intensiva) in quanto il Policlinico ha saturato tutti i posti letto disponibili e continua a crescere la pressione sul pronto soccorso”.
Pronta è arrivata la risposta da parte del sindaco Decaro, che sottolinea la necessità di “definire un piano di rilascio degli spazi per il ripristino delle attività fieristiche”. Il primo cittadino “non rileva elementi ostativi a mantenere l’attuale operatività della struttura sino alla cessazione delle esigenze sanitarie”, ma chiede tempi certi, evidenziando che “le aree temporaneamente occupate dalle strutture sanitarie sottraggono spazi decisivi per lo svolgimento dell’attività fieristica” e che, quindi, un piano concordato di rilascio è necessario “al fine di non pregiudicare la presenza sul territorio di una realtà, fondamentale per promuovere l’economia regionale”.
Infine, visto che la requisizione disposta dalla Prefettura nel novembre 2020 scade oggi, “l’intesa sulla prosecuzione temporanea – precisa Decaro – dovrà essere perfezionata nel più breve tempo possibile anche per limitare allo stretto indispensabile ogni ipotesi di occupazione senza titolo delle aree in oggetto”.





