Un messaggio stampato su fogli A4, affissi a tappezzare l’intera piazza Cesare Battisti, nel centro città. “Questo è il frutto di una generazione malata – scrive il misterioso giustiziere a difesa dei colombi, pubblicando la foto di un esemplare morto – E’ stato ammazzato, preso a calci da ragazzini”. Il colombo (forse) ucciso viene definito “un’anima innocente e indifesa”, e i presunti responsabili del gestaccio sono per l’autore delle locandine “la vergogna del mondo”. Qualcuno aggiunge a penna un commento, rincarando la dose: “ragazzini da galera”.
Le locandine con autore misterioso sono comparse qualche giorno fa su tutte le fioriere e le panchine in pietra di piazza Cesare Battisti, tra l’Ateneo e Giurisprudenza. Chi ha scelto di realizzarle e diffonderle, chiede giustizia per un colombo, trovato morto – scrive – dopo il pestaggio di un gruppo di ragazzini. La curiosa comparsa dei fogli A4 non poteva passare inosservata, e sono tanti i frequentatori della piazza (al centro delle cronache locali spesso per la denuncia di degrado e insicurezza) che si chiedono chi sia lo sconosciuto vendicatore di colombi uccisi.





