mercoledì 23 Settembre 2026
  • Meteo
  • Palinsesto
  • App
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Seguici su Discover
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Programmi
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
  • Diretta TV
  • Contatti
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Programmi
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
  • Diretta TV
  • Contatti
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
Live
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Home » TV » Editoriali » #Barifutura, la storia di StartNet Youth: “Insieme per rivoluzionare la transizione scuola-lavoro”

#Barifutura, la storia di StartNet Youth: “Insieme per rivoluzionare la transizione scuola-lavoro”

diGiulio Albano
22 Maggio 2022
A A
CondividiTwittaInvia

La Bari Futura che stiamo delineando in questi articoli si alimenta di idee e visioni innovative. Per sua natura l’innovazione è figlia della gioventù, che però ha bisogno di spazi, tempi e luoghi di confronto che abbraccino la complessità dei nostri tempi e dei nostri stati d’animo. La generazione che si appresta a diventare adulta ha vissuto due anni relegata dietro degli schermi, non ha aspettative negli schemi lavorativi del passato e di fronte a un mare di possibilità rischia di perdersi. Chi voglio essere da grande? Che vuol dire essere grande? Troverò un lavoro che mi renda felice?

Sono con Giulia Romagnolo, ha vent’anni, studia Giurisprudenza d’Impresa ed è una delle menti di StartNet Youth. Come spesso capita quando si resta ad ascoltare chi è più giovane di noi si rimane colpiti dalla forza e della preparazione delle sue idee.

“Startnet, una rete che unisce scuole, istituzioni, imprese, aggregazioni giovanili, e Terzo settore per promuovere la transizione dalla scuola al lavoro dei giovani in Puglia e in Basilicata. StartNet Youth è il gruppo giovanile di cui faccio parte, composto da ragazzi e ragazze dai 14 ai 26 anni. Insieme abbiamo girato la Puglia incontrando tantissimi ragazzi e scrivendo il nostro manifesto per la transizione scuola lavoro”. Il Manifesto di StartNet tocca si articola su cinque pilastri: competenze trasversali, relazioni scuola famiglia, imprese e comunità, l’impatto dei giovani stessi fino ad arrivare al placement.

L’altro giorno StartNet era a Lecce e ha presentato il manifesto davanti a decine di ragazzi. Come è andata?

“Questo evento è stato un po’ ibrido: da un lato abbiamo dato spazio alle istituzioni perché importante confrontarsi con loro, dall’altro lato siamo rimasti fedeli a noi stessi coinvolge i ragazzi con musica, arte e lasciando a loro il palcoscenico. Il momento più bello è stato nel finale quando ci siamo trovati tutti insieme sottopalco a ballare. Studenti, membri di StartNet, docenti, i musicisti de Il Maestrale e i ragazzi di Radio Panetti. Ho visto dei momenti toccanti, ragazzi che finalmente sono riusciti ad aprirsi e parlando con i propri docenti o con i musicisti hanno capito di non essere soli, che i loro dubbi e le loro idee erano condivise. È stata la comunità che si è attivata, il più grande risultato di noi organizzatori”.

Quando vi trovate in questi momenti di formazione e confronti quali sono i dubbi e le perplessità che trovate più spesso tra i ragazzi?

“Uno stato d’ansia enorme perché li vedo, anzi, ci vedo molto allo sbaraglio. O si ha fortuna e si sceglie un percorso ben indirizzato già dalle scuole medie oppure la stragrande maggioranza va un po’ alla cieca. E poi è tutto un continuo rispondere a interrogazioni ed esami che spesso sono fini a sé stessi e questo genera ansia. Poi si aggiungono stereotipi come “i ragazzi di oggi stanno solo al telefono e non vogliono lavorare”. Io trovo molta solitudine, molta incomprensione, ma anche tanta voglia di divertirsi e fare ciò che si ama e di riprendersi il proprio posto. Voglia di dire: “genitore, professore, lasciami stare! Voglio fare quello che dico io come lo dico io”. Questo porta un grande problema di comunicazione: il non capire che lo “scazzo” non è voglia di non fare, ma necessità di capire ancora cosa fare.

Nel vostro manifesto parlate anche di PCTO, la famosa “alternanza scuola lavoro”. È un tema molto caldo, soprattutto a causa delle tragiche morti degli scorsi mesi. Molti vogliono abolirla, voi invece volete riformarla. Perché?

Esiste la necessità di avvicinare maggiormente scuola al mondo del lavoro ed è un’esigenza conoscitiva. Io ho a 16 anni ho bisogno di capire cosa c’è attorno a me. Sfido qualsiasi ragazzo a dire che non gli interessa sapere come funziona il mondo del lavoro o dell’università, che vuole continuare a studiare così meccanicamente e arrivare a diciotto anni, finire la maturità e solo allora guardarsi attorno. Penso che l’esigenza che ci sia alla base sia condivisa, ma lo strumento per come è scritto e per come è applicato non va. Non ci sono i giusti accompagnamenti di scrittura progettuale per le scuole e per gli enti che ruotano attorno a questa normativa e alla fine il risvolto pratico è devastante. L’obiettivo è prendere l’esistente e dargli nuova luce in base alle nostre esigenze per arrivare a una transizione scuola lavoro, non ad un’alternanza.

Giulia tu hai 20 anni e vivi ancora il tuo percorso di formazione. Com’è aiutare gli altri a vivere il proprio?

Non ci ho mai pensato, però mi sembra un atto dovuto: non lo faccio in maniera forzata. Non è stata un’illuminazione, ma un qualcosa che mi è venuta spontaneamente ed è il minimo che io possa fare perché è proprio quello che è mancato a me. Serve questa comunicazione, questa vicinanza, questa condivisione: è tutto quello che mi piace fare e che faccio volentieri senza neanche pensarci.

Che consiglio dai ai ragazzi e alle ragazze che stanno cercando sé stessi e stanno capendo che fare da grandi?

Di avere un po’ di pazienza, che non guasta mai! (ride) Ascoltate tanto attorno a voi, ma soprattutto ascoltate voi stessi. Se sentite quel brividino, quel movimento nello stomaco, che vi dice “questa cosa mi piace”, non datevi per vinti e non abbiate paura di rischiare. Se sentite di voler fare qualcosa ignorate la paura e buttatevi. Conoscete, presentatevi alle persone, fate domande e non abbiate mai paura di essere inadeguati perché non lo siete, anzi lo siamo tutti.

 

1 Di 5
- +

Può interessarti

Bari si candida a Capitale italiana del volontariato 2028: “Promuoviamo un modello di comunità”

Donne con le gonne, D’Alema replica a Tajani e Vannacci: “Cretinate mentre nel mondo la gente muore” – VIDEO

Fertilità, 7 donne su 10 chiedono aiuto all’intelligenza artificiale: studio di una startup pugliese

© Tutti i diritti riservati, riproduzione vietata.
Vuoi leggere più notizie di Telebari su Google?

Aggiungici alle tue fonti preferite: Google potrà mostrarti più spesso le nostre notizie nei risultati.

Aggiungi Telebari alle fonti preferite

Giulio Albano

Leggi anche

Hera
Attualità

Bari, apre il primo sportello Hera: consulenze su luce e gas. “Per scegliere al meglio le forniture” – VIDEO

22 Settembre 2026
Sciopero Ilva Taranto Semat
Attualità

Ex Ilva, sciopero e presidio lavoratori Semat a Taranto: “Da 2 mesi senza stipendio. Vogliamo verità”

22 Settembre 2026
Terremoto Sisma Manfredonia
Attualità

Due scosse di terremoto in meno di 12 ore nel Golfo di Manfredonia: l’ultima è di magnitudo 3.2

22 Settembre 2026

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite e ricevi più notizie locali nei risultati Google.

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite su Google

Leggi anche

Incendio (1)

Bari, incendio su viale Europa: si alza una nube di fumo nero. Traffico in tilt

22 Settembre 2026

Crac FSE, chieste 13 condanne in appello: 12 anni per l’ex amministratore unico Fiorillo

22 Settembre 2026
Img 20260922 Wa0041

Bari si candida a Capitale italiana del volontariato 2028: “Promuoviamo un modello di comunità”

22 Settembre 2026
Splif

Musica, incontri e proiezioni: ecco il San Pasquale Libero Festival. Dal 2 al 4 ottobre – IL PROGRAMMA

22 Settembre 2026
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport

Telebari è la tv privata più antica d’Italia, in onda dal 1973.
Ogni giorno raccontiamo Bari, la provincia e la Puglia con notizie in tempo reale, servizi video, approfondimenti, cronaca, attualità, sport ed eventi.
Seguici online su Telebari.it e guardaci sul canale 17 del digitale terrestre.

Su di noi

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • La Redazione
  • Standard Editoriali e Trasparenza
  • Per la tua Pubblicità su Telebari

Informazioni

  • App
  • Diretta TV
  • Palinsesto
  • Meteo
  • Newsletter
  • Privacy
  • Sitemap
  • News
  • In
  • Seguici su Discover
  • Radiobari
  • Teletrani
  • Sardiniapost

© Tele Bari srl - 2023 - Editore Dante Mazzitelli - Direttore Responsabile Maddalena Mazzitelli - P.iva 00412820722 - Telebari.it è una testata registrata presso il tribunale di Bari n° 449 - Credits

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • In primo piano
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • Storie
  • Territorio
    • Bat
    • Brindisi
    • Foggia
    • Lecce
    • Taranto
  • TV
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
    • Programmi
    • Palinsesto
  • Servizi
    • Meteo
    • App
    • Seguici su Google
  • Telebari
    • Chi Siamo
    • Contatti
    • Redazione
    • Per la tua Pubblicità su Telebari
    • Standard Editoriali e Trasparenza

© Tele Bari srl - 2023 - Editore Dante Mazzitelli - Direttore Responsabile Maddalena Mazzitelli - P.iva 00412820722 - Telebari.it è una testata registrata presso il tribunale di Bari n° 449 - Credits