“Le prime notizie relative all’indagine che ha portato oggi agli arresti di San Girolamo sono l’ennesima dimostrazione della presenza dello Stato e delle attività di controllo e presidio costante sul territorio”. Sono queste le prime parole del sindaco di Bari, Antonio Decaro, sull’operazione di Polizia che questa mattina ha portato in carcere cinque persone accusate di estorsione ai danni di un imprenditore che aveva appena aperto un’attività sul lungomare nord (qui la notizia).
“La pratica estorsiva, purtroppo, è ancora un fenomeno molto diffuso in città – ha detto il sindaco -. La rassegnazione o, peggio, l’omertà non sono certo la soluzione anche perché non giovano a nessuno. In tanti casi ho denunciato episodi di questo tipo. Fatti che mi venivano raccontati da vittime spaventate dalle conseguenze di una eventuale denuncia o ritorsione in caso di mancata accettazione della richiesta estorsiva”.
“A quell’atto di fiducia nei miei confronti – ha proseguito – ho sempre pensato fosse giusto rispondere con una denuncia circostanziata alle Forze dell’ordine, ma anche con una denuncia pubblica, correndo il rischio che le parole del sindaco potessero far apparire un po’ meno ‘tranquilla’ la nostra città, ma con la certezza che l’ottimo lavoro delle Forze dell’ordine e della magistratura avrebbe aiutato Bari a liberarsi dal giogo asfissiante della pratica criminale del pizzo, che soffoca fino a uccidere qualsiasi intraprendenza economica”.
Proprio Decaro, infatti, appena tre mesi fa, agli inizi di maggio, aveva mostrato preoccupazione, e ipotizzato ‘strane pressioni’ per la circostanza che aveva visto arrivare zero offerte economiche per i nuovi locali del waterfront di San Girolamo (qui il video). “Oggi i commercianti e gli operatori economici di San Girolamo, e del resto della città, dovrebbero sentirsi più liberi di fare impresa senza, tuttavia, abbassare la guardia, perché dobbiamo continuare a lavorare insieme, denunciando e cercando di stare vicini a chi si ribella – ha concluso il sindaco -. La strada è ancora lunga, ma giornate come questa aprono il cuore alla speranza”.





