È in navigazione, ed è attesa per la 16 di oggi pomeriggio al porto di Monopoli, la terza nave dall’Ucraina che raggiunge l’Italia. Si tratta della Mustafa Necati, partita dal porto di Chornomorsk, in Ucraina. Esporta 6mila tonnellate di olio di semi di girasole destinate al gruppo Marseglia, che ha sede nel Barese. La nave è stata bloccata per 5 mesi.
La nave, battente bandiera liberiana, è partita il 7 agosto dal porto ucraino di Chornomorsk, e ha fatto tappa il 10 agosto a Istanbul per i controlli di sicurezza previsti. Dal porto turco è ripartita il 12 agosto alla volta dell’Italia. Il suo carico è destinato al gruppo Marseglia, che opera anche nella lavorazione e commercializzazione di oli per uso alimentare.
A bordo della nave Mustafa Necati viaggia un equipaggio composto da 13 persone. Nel dettaglio il carico trasportato comprende duemila tonnellate di olio grezzo di semi di girasole destinato alla Ital Bioil gruppo Marseglia per produrre biodiesel e quattromila tonnellate olio di semi di girasole (raffinato) destinato alla Casa Olearia Italiana (sempre del gruppo Marseglia) destinato agli usi alimentari.
È invece a Ravenna, in attesa di entrare in porto, la seconda nave cargo che dall’Ucraina raggiunge l’Italia dopo lo sblocco diplomatico dell’intesa di Istanbul, a fine luglio, per il trasporto sicuro di grano e cibo dai porti ucraini. Si tratta della Sacura, battente bandiera liberiana, che trasporta 11mila tonnellate di semi di soia destinati all’alimentazione animale.
Dopo mesi di blocco, è partita dal porto ucraino di Yuzhnyy l’8 agosto e ha fatto tappa il 10 e 11 agosto a Istanbul per i controlli di sicurezza previsti. Ormeggiata in banchina al porto di Ravenna c’è ancora la Rojen, che dovrebbe terminare le operazioni commerciali oggi dopo essere arrivata il 12 agosto col suo prezioso carico di oltre 14mila tonnellate di semi di mais, sempre destinati a mangimi per allevamenti animali.





