“Non avrei voluto fare questo post, ma sono costretto a tutelare il lavoro svolto in questi giorni da Carabinieri, Polizia Locale e Capitaneria di Porto, nonché di tutti gli operatori della Navita impegnati durante questi caldi giorni”. Comincia così il lungo post del sindaco di Mola, Giuseppe Colonna, che dallo scorso 8 agosto ha chiesto alla Polizia Locale di predisporre quotidiani controlli sulla costa: sono stati fatti rimuovere tende laterali, generatori e frigoriferi vari, oltre a qualsiasi elemento che prefigurasse una situazione di violazione dell’ordinanza balneare.
“Io stesso ho chiesto alla Polizia Locale ed alle Forze dell’Ordine una particolare attenzione – denuncia Colonna – In qualche situazione sono state comminate anche sanzioni. Quello che si vede in qualche foto è localizzato in una zona particolare ed è dovuto al comportamento scriteriato di un gruppo di ragazzetti (dai 12 ai 16 anni!) che forse avrebbero bisogno di un corso accelerato di educazione civica. La Polizia Locale ed i Carabinieri sono intervenuti anche lì”.
“Gli operatori della Navita lavorano dalla mattina alla sera sulla costa per ripulire quello che noi lasciamo – conclude Colonna – Vi sembrerà strano, ma ancora oggi, dopo 4 anni di mandato, sogno un mondo nel quale l’educazione e la cura verso gli altri e l’ambiente saranno le uniche armi in nostro possesso, per prevenire tali situazioni che mancano di rispetto al nostro mare, deturpato dai bivacchi privati, alla legge e a chi ha il diritto di viversi la propria spiaggia senza che qualcuno altro se ne appropri”.
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