Predict, sviluppatore di tecnologie innovative nel settore healthcare e distributore di apparecchiature ecografiche e radiologiche, apre le candidature per nuovi profili STEM da inserire nella sede di Bari. Le offerte di lavoro sono rivolte a una decina di figure in possesso di una laurea in ingegneria, informatica, fisica e matematica. “Le posizioni aperte in questa prima fase di selezione riguardano tre ruoli come Product Architect, per cui è richiesta un’esperienza quinquennale nel settore, e uno come Junior Software Engineer. Altre figure verranno inserite in una seconda fase”, spiegano dall’azienda.
“Le nuove risorse – proseguono da Predict – verranno integrate in tre nostre Business Unit impegnate nella ricerca e nello sviluppo delle seguenti soluzioni all’avanguardia. OPTIP, un sistema di comunicazione in holopresenza e realtà aumentata in grado di fornire un supporto ad apparecchiature diagnostiche e a consentire la formazione medica a distanza. MISTRAL, una tecnologia in grado di fotografare, attraverso l’analisi del respiro, lo stato di salute del nostro organismo in modo da diagnosticare precocemente, e in maniera non invasiva, l’insorgenza di numerose patologie. APHEL, una piattaforma di intelligenza artificiale che integra robot umanoidi per supportare pazienti e personale sanitario”.
“In queste Business Unit, le nuove figure si occuperanno delle attività di Ricerca e Sviluppo, dell’ottimizzazione dei software esistente e della progettazione di features evolutive per il continuo aggiornamento delle soluzioni – concludono da Predict -. Verranno inoltre coinvolte nello sviluppo di nuovi prodotti per l’healthcare, lavorando in collaborazione con gli stakeholder dell’azienda”. Le figure interessate potranno inviare la propria canditura rispondendo alla call lanciata sulla pagina LinkedIn dell’azienda e sulle principali piattaforme di annunci di lavoro.
“Siamo felici di aprire le porte della nostra azienda a dei nuovi professionisti che ci aiuteranno a potenziare e arricchire il team con maggiori competenze – commenta l’amministratore delegato, Angelo Gigante -. Queste assunzioni sono un segnale importante anche per l’occupazione sul territorio e il sistema produttivo regionale: vogliamo dare ai professionisti l’opportunità di continuare a fare ricerca e innovazione in Italia, specialmente al Sud. In questo modo, valorizziamo i talenti locali e facciamo la nostra parte nell’invertire la fuga dei cervelli”.





