Rivedere il progetto e ascoltare la voce dei cittadini. Sono queste le richieste del comitato Noicattaro Mare Online che segue passo dopo passo la vicenda riguardante la riqualificazione dell’area stazione di Torre a Mare. Nel 2020 è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra comuni di Bari e Noicattaro, Regione Puglia, RFI e Giesse Srl per creare un parcheggio di scambio e liberare via detta della stazione, utilizzata dagli utenti per parcheggiare la propria auto e viaggiare su rotaia verso il centro città.
Nel progetto era stato previsto anche un percorso anulare, utile per gestire il flusso di auto senza creare conseguenze ai residenti della zona. Nel corso del 2021, come denuncia il comitato, il progetto è stato modificato prevedendo il dirottamento dell’intero traffico della stazione di Torre a Mare verso il complesso di Parco Scizzo. È scomparso così il percorso anulare, sostituito da una strada a senso unico che dovrebbe attraversare il complesso residenziale.
Le problematiche riguardano anche Città Giardino, complesso residenziale che si affaccia sul piazzale della stazione. Il progetto prevede infatti lo spostamento del cancello d’ingresso, rendendo inutilizzabile il varco in entrata e in uscita. In aggiunta una particella catastale di proprietà dei residenti sarà presumibilmente oggetto di esproprio per modificare la viabilità.
I cittadini del Comitato Noicattaro Mare Online chiedono alle istituzioni di ripensare alla modifica apportata al progetto nel 2021, valutando la possibilità di ripristinare l’ipotesi iniziale del 2020. Un’azione necessaria per tutelare i residenti e alleggerire il traffico automobilistico della zona.




