Numeri da record in quest’estate 2022 per Carrisiland, uno dei parchi acquatici più grandi d’Italia: 200mila metri quadrati di parco e oltre 3 chilometri di acquascivolo, un fiume lento, 25mila metri quadrati di specchi d’acqua e una laguna con delle onde da brivido, che segnano un record a livello nazionale.
Il resort di Cellino San Marco con le sue zone acquatiche e le aree tematiche dedicate a dinosauri, giungla e tanto altro, attira centinaia di visitatori dalla Puglia ma anche dal resto della penisola, battendo nel 2022 ogni record e registrando un +35% rispetto al 2019 (considerando la chiusura totale della struttura durante il 2020).
“Nel 2021 abbiamo riaperto andando a modificare un po’ gli aspetti organizzativi in seguito alle restrizioni”, spiega a Telebari il fondatore e gestore di Carrisiland, Marco Carrisi. “Quest’anno siamo tornati alla normalità e siamo ripartiti alla grande, anche i nostri hotel sono sempre pieni”. Il parco è diventato ormai meta fissa per molti turisti italiani che vengono in Puglia, tanti anche i vip intercettati in questi anni. La struttura, inoltre, ha vinto quattro prestigiosi Parksmania Award: gli oscar dei parchi. L’ultimo se l’è aggiudicato nel 2021, ottenendo il premio come Miglior Staff d’Italia.
Carrisi sottolinea quanto sia importante invogliare gli avventori a frequentare il parco tutto l’anno, proponendo attività diverse per ogni stagione. “Per gestire al meglio una struttura del genere occorre avere una buona capacità organizzativa e cercare di distribuire l’utenza in tutti i mesi dell’anno – conferma -, da aprile a novembre”. Alla fine del mese ad esempio, si partirà con le iniziative dedicate alla festa di Halloween, con delle esperienze che mirano ad esaltare al meglio “i profumi e i colori dell’autunno”.
Le origini di Carrisiland risalgono al 2000, nel tempo il parco si è espanso sempre più: nel 2007 nasce la prima area acquatica denominata Isla Encantada, assieme alle prime strutture ricettive e ai punti ristoro, mentre nel 2014 arriva Isla Dorada e nel 2018 Isla Natasha, dedicata alla sorella di Marco, purtroppo scomparsa prematuramente.
Ma qual è il segreto per gestire una struttura del genere, dalle dimensioni mastodontiche, e come si fa a mantenere alto il livello costantemente? Marco ci confessa che Carrisiland vanta oggi circa 200 collaboratori interni al parco, oltre a lavorare con varie aziende esterne che sono sempre presenti per la manutenzione del verde e delle infrastrutture. Fondamentale è inoltre non spaventare il visitatore con tariffe esorbitanti, ma permettergli di fruire gratuitamente di alcuni servizi, stabilendo anche per il “food and beverage” dei prezzi competitivi.







