“Ne ho scansato uno per un pelo. Per non investirlo, ho rischiato un frontale con un’altra auto e messo in pericolo la mia vita e quella di mio figlio”. Il racconto, raccolto da Telebari, è di una giovane donna barese e arriva dal quartiere Japigia. La voce al telefono è ancora spaventata, quasi incredula. “Ero in auto su via Gentile – spiega –. Per fortuna in città non supero mai i 40 chilometri all’ora, perché all’altezza del Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare mi sono imbattuta in un gruppo di ragazzini che, in una parte della strada piuttosto in ombra, giocava a spingere il malcapitato di turno della comitiva sotto la macchina che in quel momento transitava sulla corsia”.
“Erano in tutto una decina – prosegue la donna nel suo racconto -, potevano avere al massimo 16 anni e sembravano anche dei bravi ragazzi. Lì vicino ci sono dei campetti, forse avevano appena finito di giocare a calcio. Non lo so. Ma il gioco che stavano facendo era davvero stupido. Pericolosissimo. Sono riuscita a non investire uno di loro per una questione di centimetri. Fortunatamente, lo stesso hanno fatto le auto prima e dopo di me. In vita mia non avevo mai visto niente di simile. Spaventata, ho chiamato i carabinieri al 112. Ho lasciato le mie generalità e mi hanno assicurato che avrebbero mandato qualcuno”. Una denuncia, quella della donna, che evidentemente mira anche a mettere in guardia gli automobilisti che percorrono abitualmente quella strada.





