La ‘novembrata’, con temperature estive in pieno autunno’ arriva anche nei mercati pugliesi “ed è di nuovo crisi – spiegano gli ambulanti – mentre ci si preparava alle vendite delle merci appena arrivate della nuova stagione. Un clima non solo caldissimo – proseguono i mercatali – ma anche un clima di incertezza che minaccia la già fragile economia che, nei mercati, continua a far registrare un calo impressionante di vendite, soprattutto dovute alla drastica diminuzione dei consumi”.
Nello specifico. a intervenire analizzando la situazione è il presidente CasAmbulanti, Savino Montaruli. “Una situazione pesantissima che non dà segnali di ripartenza – aggiunge -. I maggiori costi per le utenze stanno aggravando la crisi dei consumi familiari che si sta registrando da tempo nei mercati pugliesi e questo significa moltissimo per le già fragili imprese del settore. Le scadenze tributarie e fiscali sono sempre alle porte, compresa l’imminente scadenza della rata dei contributi Inps a novembre, e far fronte a queste scadenze continue è diventato impossibile”.
“Le alte temperature, anche nel mese di novembre – conclude – saranno un’ulteriore mazzata, visto che le vendite dei prodotti della nuova stagione sono praticamente ferme mentre la gente torna a chiedere pigiamo corti e persino costumi da bagno. Un’assurdità che porterà dietro di sé ulteriori conseguenze, considerato che anche nel mese di dicembre i consumi tendono a bloccarsi a causa della successiva imminente stagione dei saldi ai primi di gennaio. Una catastrofe continua”.





