Scenari da cartolina e suggestivissime foto raccontano, il più delle volte, la bellezza dei borghi della Valle d’Itria, ma non questa volta. Nella giornata del 21 maggio a Locorotondo, durante alcuni scatti di un servizio fotografico, la modella e imprenditrice Gemma Surgo ha vissuto sulla sua pelle una vera e propria violenza verbale. Un uomo, sulla settantina, le ha urlato: “E poi vi lamentate quando vi stuprano, guarda come vai vestita in giro”. Nessuna condanna dagli altri uomini del paese presenti, rimasti in omertoso silenzio. La rabbia della modella è esplosa, e dopo un primo istante di incredulità ha prontamente ripreso l’uomo condannandone le affermazioni, figlie di una mentalità maschilista e patriarcale che si spera sempre essere sepolta e superata. Fortunatamente, con la pubblicazione di un video dell’accaduto, si è mossa una fortissima onda di solidarietà e supporto della modella, che fa ben sperare nelle generazioni contemporanee. Gemma è un’imprenditrice del mondo del fashion con il suo brand inclusivo All Hours, è stata testimonial di campagne pubblicitarie internazionali. Attraverso un ottimo seguito sui social racconta le sue giornate, la difficoltà di essere una giovane designer rimanendo al Sud, e condivide pensieri di inclusione ed empowerment femminile e non solo.







