Uno yacht di lusso, ormeggiato con vista su Bari. Nel pomeriggio del 3 luglio una grossa imbarcazione di colore grigio è stata avvistata dal lungomare, all’altezza del museo di Santa Scolastica: di colore grigio scuro, aveva nelle vicinanze un più piccolo natante, probabilmente utilizzato per portare i passeggeri sulla terraferma. Era uno yacht misterioso, perché neanche i siti internet che segnalano la presenza di barche in tempo reale ha registrato il suo passaggio da Bari. Un vascello fantasma, si potrebbe favoleggiare rispolverando la letteratura.
E però una ricerca più approfondita una risposta l’ha data: quello che è passato da Bari è un Sunseeker Predator 130’, un super yacht di 40 metri che di recente è stato ritinteggiato ai Cantieri Rossini di Pesaro. Aveva la parte superiore bianca, ora invece è grigio scuro. E ovviamente il lavoro dei Cantieri Rossini è stato completo: “Dalla preparazione della superficie al rivestimento finale, ogni fase è stata eseguita in condizioni stabili e prive di polvere, con il pieno controllo ambientale, garantendo durata, mantenimento della brillantezza e consegna puntuale”, fanno sapere sui loro canali social. Ora, non si sa a chi appartenga, né che bandiera batta. Un Sunseeker Predator 130’, con i suoi 40 metri di lunghezza, è classificato come “sport yacht” e può ospitare fino a 10 persone. Non è semplice neanche avere informazioni sul prezzo: consultando la rete, quelli usati costano più di sette milioni di euro.







