È proprio il caso di dirlo, riprendendo le parole di una sua nota canzone: “È un mondo difficile”. Il cantante Tonino Carotone è stato fermato all’aeroporto di Brindisi per una “arma da fuoco sospetta”. Una pistola giocattolo, si è capito poi, un oggetto che l’artista usa in scena. In aeroporto, però, la sicurezza è prioritaria, e allora è stato necessario fermare Carotone e controllare i suoi bagagli: “Non ho parole – ha scritto lui stesso sui social – La mia valigia sequestrata per una pistola giocattolo da scena, che uso quando canto “Che notte” di Buscaglione”. “Un casino per niente – conclude – poi è finita a fotografie e autografi”. L’artista spagnolo, noto in Italia soprattutto per il brano – ormai di culto – “Me cago en el amor” – è in tour in Italia con “Mondo diVino”, ed è stato di recente in concerto a Bisceglie.







