Si indaga per capire chi abbia venduto alcolici al gruppo di minorenni che hanno organizzato la festa, terminata con una ragazzina di 11 anni finita in coma etilico ricoverata nell’ospedale Santa Maria Degli Angeli, a Putignano. L’episodio è avvenuto lo scorso 8 gennaio, ma la notizia è stata riportata solo poche ore fa da diversi quotidiani.
L’episodio è avvenuto a Putignano, domenica pomeriggio scorso. In una festa tra amici in casa, una ragazzina ha rischiato la vita per avere bevuto troppi super alcolici. Ad accorgersi della gravità della situazione sarebbe stata un’amica 13enne, che ha chiamato il 118. La ragazzina è stata portata in ospedale, dove i medici hanno allertato la famiglia e anche i Carabinieri, che ora indagano su chi abbia fornito gli alcolici a soggetti così giovani (reato punito penalmente anche con l’arresto). Secondo le prime testimonianze, l’alcol sarebbe stato acquistato in un ipermercato.
Il caso ha indignato decine di persone: per fortuna ora la ragazzina sta meglio, dopo essere stata sottoposta a lavanda gastrica. Oggi se ne parla su molti quotidiani in edicola: la Gazzetta del mezzogiorno, per esempio, intervista il procuratore dei minorenni per capire meglio il fenomeno.







