Il cadavere semicarbonizzato di un uomo, di età compresa tra i 30 ed i 40 anni, è stato trovato questa mattina nelle campagne di Barletta. Sul posto sono intervenuti subito gli agenti del commissariato di Polizia di Barletta, della Squadra Mobile e della Scientifica. Con loro, poco più tardi, anche il medico legale dell’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari, Sara Sablone.
Da una prima ispezione cadaverica, quindi, sul corpo non ci sarebbero segni di arma da fuoco. Non è chiaro se l’esposizione alle fiamme sia avvenuta prima o dopo il decesso. L’uomo non è stato identificato, non sono stati trovati documenti, e non si sa se fosse italiano o straniero. Anche sull’età non ci sono certezze: per sciogliere i dubbi bisognerà attendere l’esito dell’autopsia il cui incarico sarà affidato martedì.
Il corpo è stato trovato in una zona di campagna dove sono presenti aree di terra bruciata: non è raro, da quelle parti, che i piccoli agricoltori brucino residui di potatura e sterpaglie. Il cadavere, stando a quanto appreso, presenta i segni delle fiamme soprattutto sul volto e sul busto. La Procura di Trani indaga per omicidio. “Non è esclusa alcuna pista”, riferiscono gli inquirenti.







