È stato intercettato dai carabinieri sulla strada provinciale 130, in direzione Andria, alla guida di un’auto rubata pochi minuti prima. Pedinato dalla pattuglia, una volta entrato in città, si è accorto della presenza dei militari e ha abbandonato la vettura tentando un’improbabile fuga a piedi per le vie del centro: subito raggiunto, però, è stato bloccato e messo in manette. Protagonista della vicenda è un ragazzo di 30 anni, portato in carcere a Trani e processato per direttissima, con il giudice che, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto per il giovane la misura cautelare dell’obbligo di firma.
Sull’auto rubata “è stato riscontrato il danneggiamento della serratura sinistra e del cilindretto di avviamento del quadro di accensione – spiegano i carabinieri in una nota -, dove era ancora inserito l’arnese artigianale utilizzato dal ladro”. Quello che comunemente viene chiamato ‘spadino’.







