Tentata estorsione in concorso, aggravata dal metodo mafioso, ai danni dei titolari di un centro scommesse del quartiere Libertà. Con questa accusa, nelle scorse ore, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Bari hanno arrestato quattro uomini: due baresi e due bitontini, tutti pregiudicati. Due i fatti a loro contestati, entrambi accaduti quattro mesi fa.
Il primo, nel pomeriggio del 21 novembre, quando tre dei quattro arrestati, una volta entrati nel locale e dopo aver stabilito un contatto telefonico con i responsabili, avrebbero avanzato nei loro confronti una richiesta estorsiva, chiedendo di consegnare loro una somma di denaro entro il giorno successivo. Il secondo, appunto, 24 ore più tardi. In questa occasione uno dei componenti del terzetto, spalleggiato dal quarto arrestato, avrebbe chiesto a una delle addette alla cassa di contattare telefonicamente il titolare al fine di farsi poi consegnare i soldi richiesti. All’improvviso, però, avrebbe desistito dal suo intento, allontanandosi celermente dal centro scommesse.
“È importante sottolineare – spiegano dalla Questura – che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti”. Uno degli arrestati era già detenuto, per altra causa, nel carcere di Potenza.







