Tre colpi messi a segno in due settimane, due ai danni della stessa attività. I carabinieri di Andria, questa mattina, hanno arrestato un rapinatore seriale di farmacie che, sempre con la minaccia di una pistola a salve priva di tappo rosso, aveva creato grande allarmismo nella comunità andriese tra la fine di novembre ed i primi giorni di dicembre dello scorso anno.
Il primo episodio a lui contestato, infatti, risale al 22 novembre quando un malvivente col volto coperto da un passamontagna, puntando la pistola contro i presenti dall’altro lato del bancone e costringendoli così ad allontanarsi dal registratore di cassa, aveva portato via 400 euro da una prima farmacia. Il 24 novembre ed il 6 dicembre, quindi, gli altri due episodi ai danni di un’altra farmacia, da dove lo stesso rapinatore riusciva a rubare in tutto 1.100 euro.
“A seguito di intensa attività info investigativa sviluppata tramite analisi delle immagini di videosorveglianza, acquisizione di sommarie informazioni, riconoscimento fotografico, vocale ed antropometrico”, spiegano i militari, si è arrivato a identificare il responsabile, trovato anche in possesso sia della pistola sia degli indumenti utilizzati nelle rapine. Una volta arrestato, espletate le formalità di rito, l’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Trani.






