Dramma ieri pomeriggio a Bari, in via Guglielo Appulo nel quartiere Japigia, dove una donna di 74 anni è morta all’interno del suo appartamento dopo aver accusato un malore, probabilmente provocato dall’inalazione di gas fognario: ipotesi ancora da confermare, ma avvalorata dal fatto che anche il marito 76enne della donna, dopo aver dato l’allarme con una telefonata al 118, è stato costretto alle cure mediche per via di una caduta conseguente a un mancamento.
L’uomo ha chiamato i soccorsi intorno alle 17.15. Alla centrale operativa del 118 ha riferito che la moglie, dopo aver perso i sensi nella vasca da bagno, era incosciente e probabilmente non respirava. Giunti sul posto, quindi, i sanitari ne hanno costatato il decesso. Resta da capire se causato dal malore o dagli effetti della caduta. I medici hanno trattato anche il marito, trasportandolo in codice giallo al Policlinico, per via di un trauma cranico rimediato, evidentemente, anche nel suo caso in una caduta post malore. Date le circostanze, per fare luce sulla vicenda, i medici hanno allertato le forze dell’ordine che hanno escluso l’ipotesi della morte violenta.
Sul corpo della donna non è stata disposta l’autopsia e dunque, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, si è trattato inequivocabilmente di un incidente domestico. All’ipotesi dell’inalazione di gas fognari, che oltre a provocare un fastidio olfattivo possono innescare gravi conseguenze sul piano della salute (dalla nausea al mal di testa fino ad arrivare al collasso), si è affiancata quella della nube tossica creata da un mix di detergenti che l’anziana avrebbe usato per ripulire lo scarico della doccia, per l’appunto maleodorante.







