In poco meno di un mese avrebbe rapinato un negozio di abbigliamento e un distributore h24, facendo sempre perdere le proprie tracce. Le accurate indagini dei carabinieri, però, lo hanno inchiodato e adesso è finito in manette. Protagonista della vicenda è un 38enne di Canosa, già noto alle forze dell’ordine, presunto responsabile di due colpi messo a segno a San Ferdinando lo scorso aprile per un bottino complessivo di circa 140 euro.
Come ricostruito dagli inquirenti, in entrambi i casi, il 38enne avrebbe agito con il volto coperto dalla mascherina e indossando un cappellino di lana. In una delle due rapine, l’uomo avrebbe malmenato, con un tronchetto in legno, il titolare dell’esercizio commerciale, minacciandolo poi di non sporgere denuncia per l’accaduto.
I militari, dopo aver raccolto le testimonianze dei presenti e aver capito i movimenti del presunto rapinatore attraverso l’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno studiato accuratamente il suo modus operandi, ricostruendo la “mappa” degli obiettivi, le vie di fuga utilizzate, nonché la zona dove si sarebbe potuto nascondere al termine delle rapine. In questa maniera, dunque, è stato possibile assicurarlo alla giustizia.







