Condizioni igieniche precarie, camere fatiscenti e sistemi di sicurezza irregolari. In queste condizioni la Guardia Costiera di Bari – Nucleo Port State Control, lo scorso 2 agosto ha trovato la nave “Rasul Rza” dell’Azerbaijan e proveniente da Temrjuk (Russia), così da procedere al fermo della nave. Il mezzo, un portarinfuse da 4182 tonnellate che trasportava grano, secondo quanto rilevato dai controlli dagli ispettori della Guardia aveva numerose carenze riguardanti proprio la sicurezza della navigazione. Gli aspetti più rilevanti hanno riguardato la parte antincendio con alcuni rilevatori di fumo non funzionanti e numerose serrande tagliafuoco delle stive del carico bloccate e la parte elettrica con il generatore d’emergenza non funzionante.
Critiche sono subito apparse agli ispettori anche le condizioni di vita a bordo. Infatti le cabine dell’equipaggio sono risultate in condizioni igieniche precarie e piuttosto fatiscenti (materassi rovinati, bagni sporchi, armadi con ante divelte, ecc.). Condizioni sotto gli standard delle normative internazionali che hanno portato a detenere in porto la nave finché tutte le condizioni di sicurezza e di vivibilità non verranno ripristinate. Nell’anno in corso sono state ben 9 le navi sottoposte a detenzione nei porti pugliesi della giurisdizione della Direzione marittima di Bari.







