Si era presentato al telefono come amico del nipote e gli aveva chiesto 4.800 euro per poter ritirare un pacco da un corriere. In questo modo a Bari un uomo di 75 anni è stato truffato da un ragazzo napoletano, “in trasferta” nel capoluogo pugliese con una macchina a noleggio, che ha poi incontrato il signore e si è fatto consegnare il denaro. La vittima della truffa però aveva sporto denuncia e la polizia è riuscita a individuare il ragazzo, per poi pedinarlo e a coglierlo in flagranza di reato.
L’arresto è avvenuto la mattina del 17 gosto dagli agenti della Squadra Mobile, al termine di un servizio di osservazione e pedinamento. Gli accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, come specifica una nota della Polizia di Stato, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, hanno quindi consentito, nell’immediato, di trarre in arresto il presunto responsabile della truffa.
Quest’ultimo arresto si inserisce in una più ampia attività di prevenzione e repressione avviata di recente dalla Questura di Bari, proprio a causa della recrudescenza del fenomeno delle truffe agli anziani. La tecnica adottata è infatti sempre la stessa: i malviventi studiano in maniera approfondita la vittima, individuata sempre tra le persone più vulnerabili perché anziane o semplicemente sole; riescono, in qualche maniera, a recuperare informazioni di carattere personale, quali il numero di cellulare, il nome di un parente, e poi, simulando un finto incidente accaduto al congiunto o più semplicemente la necessità di consegnare un pacco, per conto di un nipote, riescono ad ingannare la vittima, facendosi consegnare anche ingenti somme di denaro o altre utilità.







