Botte, all’uscita della scuola, davanti all’Istituto De Viti De Marco di Triggiano. È successo a metà della scorsa settimana e a renderlo noto è l’ANFI di Bari: sezione locale dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, organizzazione di volontariato molto attiva sul territorio barese. “Da settembre, tra le altre cose, i nostri volontari svolgono attività di pubblica assistenza all’esterno di ben otto istituti scolastici del Barese scelti dalla Città metropolitana di Bari, sia all’ingresso sia all’uscita degli alunni – spiega a Telebari l’avvocato Antonio La Scala, presidente dell’ANFI Bari ODV -. Sette di queste scuole sono a Bari città e una è in provincia: proprio a Triggiano, dove mercoledì scorso è successo il fattaccio”.
A picchiarsi sono stati due ragazzini. “Uno studente appena uscito da scuola – spiega ancora La Scala -, aggredito da un altro adolescente che lo aspettava lì fuori. Per fortuna sul posto c’era un nostro volontario, maresciallo della Finanza in pensione, che ha separato i contendenti con l’aiuto di un genitore ed evitato così guai peggiori. L’ex ufficiale ha chiamato anche i carabinieri, ma i due ragazzini nel frattempo si sono dileguati. Purtroppo i fenomeni di violenza tra i più giovani vanno aumentando, anche con una certa recrudescenza: solo forme di prevenzione potranno mitigare questa escalation di violenza largamente diffusa cercando di intessere un miglior dialogo con le nuove generazioni”. Un episodio simile è accaduto anche a Bari: due settimane fa, appena fuori l’istituto De Lilla.







