All’alba di domenica mattina, intorno alle 3 e mezza, due uomini incappucciati si sono fermati con l’auto ancora in moto davanti al bar “Orofino” di Casamassima (una vera e propria istituzione per la provincia di Bari). I ladri sono entrati nel locale per una rapina a mano armata, ricavandone tuttavia appena poche decine di euro.
“Dopo la notizia, trapelata dalla pagina ‘Amo Casamassima’, abbiamo ricevuto tanta solidarietà da parte dei nostri clienti. Tutti hanno dimostrato la loro preoccupazione per lo stato di salute di Tommy, il proprietario del bar, che si trovava lì in quel momento”, ha raccontato Mario, suo fratello, a Telebari. “La paura c’è stata, c’è ancora – ha continuato -, però lui sta bene ed è la cosa più importante. È comprensibilmente solo un po’ scosso dall’accaduto. Stanno arrivando tante chiamate da quando è stato pubblicato il post, e ne sono grato. Non ce lo aspettavamo, anche perché credo si sia creato un bel po’ di allarmismo attorno alla vicenda. Ma non poteva andare meglio di così. Tommy sta benissimo, posso assicurarlo”.
All’interno del locale, durante la rapina erano presenti quattro ragazzi, di rientro da una serata, così come da tradizione, essendo tappa fissa per i giovani della notte. In 50 anni di attività, da marzo 1973, il locale ha subìto in totale tre rapine, la prima a distanza di 25 anni dall’apertura.







