La Corte d’assise di Bari ha condannato all’ergastolo – con isolamento diurno – Antonio Busco per l’omicidio del pregiudicato Giuseppe Gelao, ucciso nel quartiere Japigia di Bari il 6 marzo 2017. Nell’agguato rimase ferito anche Antonino Palermiti, nipote del boss Eugenio. Per l’omicidio di Gelao, nel settembre 2021, la gup Luigia Lambriola del Tribunale di Bari condannò a 30 anni Davide Monti e Giuseppe Signorile, co-imputati insieme a Busco ma giudicati con rito abbreviato.
Le indagini, coordinate dai pm della Dda Fabio Buquicchio, Ettore Cardinali e Federico Perrone Capano, furono avviate dopo la guerra di mafia – per il controllo del traffico di droga – che si verificò a Bari nella primavera del 2017 tra il clan Parisi-Palermiti (operante nel quartiere Japigia) e il gruppo criminale capeggiato proprio da Antonio Busco. Ad aprile di quell’anno, poco più di un mese dopo l’omicidio di Gelao, il pregiudicato Nicola De Santis – considerato vicino a Busco – fu ucciso sempre nel quartiere Japigia.







