Beni mobili e immobili, per un valore complessivo di oltre mezzo milione di euro sono stati sequestrati dai finanzieri a una coppia di coniugi di Spinazzola, nel nord Barese, che gestiva una impresa completamente sconosciuta al fisco. I due sono stati denunciati per omessa presentazione della dichiarazione dei redditi e frode fiscale.
Sotto sequestro sono finiti contanti, conti di deposito, buoni fruttiferi, un immobile e 15 autovetture alcune delle quali di prestigiose case automobilistiche. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Trani, la ditta che si occupa di manutenzione del paesaggio era intestata alla moglie ma di fatto gestita dal marito che avrebbe nascosto o distrutto la documentazione contabile omettendo la presentazione delle dichiarazione dei redditi nonostante l’elevato volume di affari dell’impresa.
Nello specifico, dai controlli effettuati dagli investigatori e relativi agli ultimi cinque anni di attività dell’impresa, è venuto fuori che in un primo momento erano state presentate dichiarazioni dei redditi dai bassi importi che si sono azzerati negli anni successivi. I riscontri bancari hanno evidenziato le incongruenze e fatto finire nei guai i coniugi.







