La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione a un decreto di confisca definitivo emesso dalla Corte di Appello di Bari a carico di un noto pregiudicato di Cerignola.
Il destinatario del provvedimento, personaggio di spicco del tessuto criminale dauno e già condannato in via definitiva per associazione di tipo mafioso, è stato ritenuto “soggetto connotato da pericolosità sociale qualificata in ragione dei gravi reati di cui si è reso responsabile”. Le indagini patrimoniali esperite dalla Dia di Bari, sotto la direzione della Procura della Repubblica (Direzione Distrettuale Antimafia) e già condivise dal Tribunale (Sezione Misure di Prevenzione di Foggia), hanno permesso agli inquirenti di dimostrare che gli investimenti effettuati nel corso degli anni sono i proventi di attività illecita. In particolare, sono stati confiscati beni per un valore complessivo di circa 400 mila euro.







