In quattro a processo per le morti causate dal batterio della legionella al Policlinico di Bari. Questo pomeriggio il gup Anna perrelli ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti del direttore generale Giovanni Migliore, dell’ex direttrice sanitaria Matilde Carlucci, del direttore dell’Area tecnica Claudio Forte, e dell’ex vicedirettore sanitario Giuseppe Calabrese. I reati contestati dal procuratore aggiunto Alessio Coccioli e dal sostituto Grazia Errede sono quelli di omissione di atti d’ufficio e morte come conseguenza di altro reato.
Secondo l’accusa gli imputati sono ritenuti responsabili perché non avrebbero effettuato “alcuna misura di controllo e bonifica volta all’eliminazione del batterio all’interno degli impianti idrici”. Sono quattro i decessi che secondo gli inquirenti sarebbero stati causati dalla Legionella, avvenuti fra l’agosto del 2018 e il giugno del 2020. Nel corso dell’incidente probatorio, i periti hanno stabilito che la correlazione fra i decessi e le infezioni è stata accertata solo in due casi, mentre negli altri due è ritenuta probabile. Il processo si aprirà il primo febbraio prossimo davanti ai giudici della seconda sezione collegiale.







